Neve e poi sole – dal Passo di Collardente al Colle del Garezzo

La mia Valle è bella anche per questo. Come succede in diversi luoghi, in alcuni punti della Valle Argentina, il sole e la neve fanno a gara per vedere chi arriva prima. Solitamente la Bianca Signora ha la meglio davanti a Cavalier Sole, che prima la lascia scendere in candidi fiocchi assieme a Messer Vento, … Leggi tutto Neve e poi sole – dal Passo di Collardente al Colle del Garezzo

Tuffi simbolici in Valle Argentina – il Martin Pescatore e l’abbondanza

Corriamo immediatamente a conoscere un caro amico, decisamente più simpatico di Serpilla, la presuntuosa Ghiandaia (alla quale però voglio bene). Oggi intendo presentarvi una creatura strabiliante sotto diversi punti di vista, in primis, il colore sgargiante della sua livrea; un bellissimo azzurro metallico. Topine e topini, ecco a voi, messer Martin Pescatore! Vi chiederete perché … Leggi tutto Tuffi simbolici in Valle Argentina – il Martin Pescatore e l’abbondanza

Le uova di Maga Gemma e la rinascita primaverile

Una sera di queste me ne stavo allegramente nella mia tana ad armeggiare con pennelli e nastrini di ogni sorta, in preda a uno dei miei momenti creativi. Mi ero completamente scordata che fosse quasi ora di cena, intenta com'ero a canticchiare, colorare e decorare quando ho sentito bussare alla porta. Coi baffi sporchi di … Leggi tutto Le uova di Maga Gemma e la rinascita primaverile

Un gigante in città: il Ficus macrophylla

Topi, oggi vi faccio sentire piccoli. Anzi, no: minuscoli! Venite con me, vi porto a vedere dei giganti, dei colossi che si trovano sulla costa. Lasciamo la mia Valle per inoltrarci in un ambiente cittadino, a Sanremo, per la precisione. Qui c'è un giardino importante, rinomato e conosciuto soprattutto nel secolo scorso, che oggi ospita … Leggi tutto Un gigante in città: il Ficus macrophylla

Il neonato e la mano misteriosa

Un mio topo zio, nato negli anni '50 ad Arma di Taggia, stando a quanto si è sempre detto nel mio mulino soprattutto da parte dei topo nonni, è rimasto vittima quasi sicuramente del malocchio, ma vi racconto bene come andò. Era una mattina di primavera e mio zio, piccolo e ancora in fasce, dormiva … Leggi tutto Il neonato e la mano misteriosa