La Ricchezza della Gazania e i suoi Colori

La guardo mille volte al giorno e ogni volta ne resto affascinata. La Gazania è, a parer mio, un fiore bellissimo. Lo so, i fiori sono tutti belli, ma se vogliamo discutere “coloratamente” sulla vivacità delle tinte, non la batte nessuno. Il suo significato, che è quello di ricchezza, deriva proprio dalla lucentezza e decisione … Continua a leggere La Ricchezza della Gazania e i suoi Colori

Storia di E. che difese suo padre dai Tedeschi

La storia che vi racconto oggi è successa davvero, anche se questo attempato signore che mi parla con i grandi occhi chiari fissi nel vuoto preferisce mantenere l'anonimato. E' una storia che fa riflettere, ma rimandiamo a dopo i pensieri importanti. Vi parlo di E. che, nei primi anni '40 del secolo scorso, aveva all'incirca … Continua a leggere Storia di E. che difese suo padre dai Tedeschi

Il Ponte di Mauta

Che meraviglia, topi miei! Qui nella mia Valle ci sono tantissimi ponti, sono antichi, veri e propri monumenti storici che resistono con tenacia allo scorrere del tempo, e spesso ve ne ho parlato. Oggi voglio farvi conoscere meglio il Ponte di Mauta, proprio sotto quello gigantesco e colossale di Loreto. E' romanico e il suo … Continua a leggere Il Ponte di Mauta

L’Ardesia perfetta e il Tavolo da Biliardo

Come ho detto altre volte , l'Ardesia è sicuramente uno dei simboli principali della mia Valle. E' una pietra ricorrente, con la quale si possono realizzare molte cose: le ciappe, che sono delle lastre da mettere sui tetti al posto delle tegole, per rendere le tane più caratteristiche, i portali, i pavimenti, i gradini e … Continua a leggere L’Ardesia perfetta e il Tavolo da Biliardo

La Valle e la pioggia

Topi, sapete quanto io ami il Sole, le belle giornate e il caldo, ma devo proprio ammettere che la mia Valle sotto la pioggia abbia un fascino molto particolare. E allora venite con me, vi va? Vi mostro una Valle Argentina bagnata, ma ne vale la pena. Prendendo la topo-mobile per un tour, ha già … Continua a leggere La Valle e la pioggia

Caino e Abele nella Valle Argentina

Questa è la storia (vera) di due fratelli che vissero in Valle Argentina, precisamente nei pressi del borgo di Loreto, verso la fine dell'800 e i primi anni del '900. I due fratelli, il cognome dei quali iniziava per L. ma non posso svelarlo del tutto, vivevano in due case di pietra in uno dei … Continua a leggere Caino e Abele nella Valle Argentina

Stregati dal sentiero

Questa Primavera è davvero pazzerella con il suo tempo instabile, ma niente può fermare la vostra Pigmy dal percorrere sentieri in lungo e in largo per la Valle. E allora un sabato di questi decido di inoltrarmi su un percorso intitolato da molti alle streghe, proprio perché attraversa alcuni dei luoghi che si credevano frequentati … Continua a leggere Stregati dal sentiero

Sfamiamoci di Semini

I Semi, doni squisiti che ci regala Madre Natura, non sono solo cibo per roditori. Anche voi umani potete mangiarli e, anzi, dovreste! Infatti,contengono un'infinità di sostanze nutritive che nemmeno potete immaginare. Il nome lo dice già: "Seme", a indicare qualcosa che contiene tutto e che deve solo sbocciare. La vita, il nutrimento, tutto ciò … Continua a leggere Sfamiamoci di Semini

Le trunette del Carpasina

Cari topi, forse non avete idea di quante meraviglie possa nascondere la mia Valle. Dopo tanto tempo trascorso a camminare insieme sui sentieri in lungo e in largo, scommetto che avrete pensato: "La Valle Argentina è proprio bella, Pigmy ce l'ha fatta conoscere tutta, ormai". Eh no! E' qui che vi sbagliate! Ci sono angoli … Continua a leggere Le trunette del Carpasina

Un Festival alternativo: da San Romolo a Monte Bignone

L'autunno è una delle stagioni più colorate che ci sia, a differenza di quanto si possa pensare, e io, di colori, ne ho visti davvero molti nella passeggiata che sto per raccontarvi. Partiamo una domenica mattina presto, molto presto. Saliamo sulla topo-mobile, ma questa volta non andiamo in Valle Argentina, passeggeremo piuttosto sopra Sanremo, la … Continua a leggere Un Festival alternativo: da San Romolo a Monte Bignone