Il Sentiero e le Cascate di Gairaut

E rieccomi a zonzo, come una vera Topina turista, a scrivere, questa volta, per la mia categoria “Tane del mondo”.

Vado di nuovo nella vicinissima Francia, poiché ho scoperto un posticino niente male, da visitare in estate, e in grado di riempire le ore di un intero pomeriggio.

Cari Topi, oggi vi porto alle Cascate de Gairaut e vi farò percorrere anche il sentiero lungo il Canale de Gairaut. Siete pronti? Andiamo!

La collina Gairaut è situata sopra Cimiez, a Nord di Nizza e, negli anni, si è trasformata in un bellissimo quartiere residenziale, pulito e dall’aria altolocata. Da qui posso vedere tutta Nizza dall’alto, il suo entroterra e il mare! E’ un panorama meraviglioso!

Riesco a trovare un posto per la Topomobile nel parcheggio di fronte alla Bocciofila “Le Torteo” e mi dirigo, zampettando, in su, sulla strada principale. Ma devo fare davvero pochi passi.

Raggiungo subito il punto più suggestivo di questa zona che è presieduto dalla villa in stile Barocco (fine ‘800, primi del ‘900) che vedete nell’immagine qui sotto.

E’ definita Chalet, ricorda la Svizzera e, sotto di lei, scorrono, gettandosi in un verde laghetto, delle fresche e limpide acque. Mi sembra di essere all’interno di una fiaba!

E’ molto spassoso stare vicino a quest’acqua che scende vivace! L’aria che muove e le migliaia di micro gocce rinfrescano che è un piacere!

Chi l’avrebbe detto che oggi sarei riuscita a sconfiggere l’afa in un luogo così incantevole!

Sono in mezzo alla Natura e a due passi dal centro di Nizza dove, i Topi francesi, stanno sicuramente patendo il caldo di questi giorni più di me.

Il bacino che riceve le cascate è circondato da una staccionata, in finta pietra, molto carina.

E’ abitato da qualche anatra e accoglie circa 200.000 litri dal Canale Vésubie. Viene utilizzato come vasca di decantazione e di purificazione attraverso la caduta a strapiombo delle acque.

Anche per la sua realizzazione sono state utilizzate rocce artificiali ma, credetemi, sono bellissime e, col tempo, su di loro, sono anche nate spontaneamente delle piante.

Queste rocce, che circondano il bacino e la casa, formano, sotto la villa, delle grotte particolarissime e assai suggestive. Anch’esse molto fresche e spettacolari. L’unico difetto? Sono troppo brevi!

La frescura che si percepisce in questi antri è amata anche dai piccioni che se la godono tra stalattiti e massi dalle forme sinuose, riprodotti meravigliosamente bene come vi ho già detto; sembrano veri.

Si può fare il giro del laghetto, passare sotto la villa e godere di un ambiente davvero unico. Sembra di essere in qualche grotta preistorica.

La casa è un po’ lasciata andare. Peccato, perchè anche così mantiene un fascino tutto suo, immaginatevi se fosse curata e tenuta in ottime condizioni! E’ stata persino valorizzata come simbolo di una società fondata sui valori della semplicità e dell’armonia con la Natura.

E’ stata costruita dalla Compagnie Générale des Eaux e intende commemorare l’arrivo, nel capoluogo del dipartimento delle Alpi Marittime, dell’acqua potabile da Saint-Jean-de-la-Rivière, di Val Vésubie.

Questo ha permesso alla città di Nizza di avere un commercio più florido, nella floricoltura soprattutto, e un maggior sviluppo in diversi ambiti.

Qui, potete venirci tutto l’anno, è aperto tutti i giorni ma aspettate a organizzarvi la gita perchè non ho ancora finito di farvi vedere tutto.

Oltre ad incantarvi davanti al panorama di cui gode l’elegante dimora, potete passeggiare tra alberi e giardini o visitare la piccola ma splendida Chiesa di Saint-Sauveur-de-Gairaut.

Dopo aver esplorato questo luogo, infatti, mi dirigo verso il Sentiero del Canale.

Ritorno dal parcheggio e continuo in giù, per poi svoltare a sinistra e salire. Anche in questo caso, devo fare proprio poca strada.

Si tratta di un percorso amato da tutti: chi passeggia in famiglia con i piccoli Topini, chi accompagna il proprio Topocane a fare due passi e chi, invece, ha voglia di dedicarsi allo sport.

Ebbene sì Topi, qui potete trovare anche diversi attrezzi per mantenervi in forma e fare ginnastica!

Sono anche ben tenuti e funzionanti e… se vi accaldate troppo con il fitness, potete rinfrescarvi con le limpide acque che scorrono di fianco a voi. Però è vietato entrare in acqua! Ricordatevelo! Non fatemi fare brutta figura, Santa Topa! Mi raccomando!

State tranquilli, ci sono le fontane; è un percorso davvero ben attrezzato.

In realtà, dallo Chalet, sono tanti gli itinerari che potete intraprendere ma, oggi, ho voluto provare questo che è lungo circa 1,7 km e offre anche diverse zone all’ombra con tanto di panchine per riposarsi.

Ma non solo! Qui… potete anche giocare a scacchi! O… godere dell’incessante canto delle Cicale che vi sfido ad adocchiare! Guardate l’immagine sotto, riuscite a vederla sul tronco?

La Cicala è davvero una maestra nel mimetizzarsi, rimango stupita ogni volta che la osservo.

Questi chiassosi insetti però non sono le uniche creature che vivono nei pressi del Chemin du Canal. Oltre alle tante specie di Uccelli, ci sono anche le Rane e guardate cosa si sono inventati gli umani per aiutare questi anfibi!

Quando il Canale si riempie troppo di acqua e per loro potrebbe essere difficoltoso uscire per andare sulla terra ferma, possono usare queste griglie che sono state posizionate apposta per aiutarle; delle vie di soccorso!

Anche da qui si può ammirare un bel panorama quando le siepi attorno lo permettono, poiché, da come potete vedere, il verde non manca.

Le colline che circondano Nizza sono eleganti, ricche di alberi e ville mozzafiato.

Alcuni piccoli ponticelli permettono di visitare i boschetti attorno, dall’altra parte del rio, dove arbusti e Conifere vi ripareranno ulteriormente dal sole. Altri, invece, sono chiusi al pubblico e l’accesso lo hanno solo gli addetti alla manutenzione del Canale.

Insomma, credo proprio di aver scelto una piacevole meta oggi.

Voi che ne pensate? Vi è piaciuto questo tour? Lo conoscevate già? Fatemelo sapere.

Io, adesso, come sempre, devo lasciarvi perchè devo sgattaiolare a scrivere altri articoli, quindi, mi guardo ancora un po’ le belle colline francesi e ritorno in tana ma mando anche un bacino a voi!

Alla prossima Topi!

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