Siamo poco fuori il paese di Andagna. Abbiamo sorpassato la piccola chiesa che domina la vallata chiamata San Bernardo e ci dirigiamo verso Drego, verso la foresta di Rezzo. Arrivati quasi a un'altra chiesetta, quella di Santa Brigida, a 900 metri sul livello del mare, possiamo scorgere questa sfilata di fontane e abbeveratoi per cavalli e soldati. Vere … Continua a leggere Gli abbeveratoi di Andagna
Mese: aprile 2012
Chiesetta alpina
Nel parco giochi di Molini, all'ombra di pini secolari, c'è una piccola chiesetta dedicata agli alpini. Il piccolo santuario, costruito interamente in pietra, si erge proprio di fianco a una delle strade principali del paese, quella che conduce a San Giovanni dei Prati. Il tetto e il pavimento sono formati da lastre di ardesia e … Continua a leggere Chiesetta alpina
Il Ginepro, la pianta degli eroi
Il Juniperus Communi, chiamato anche Sabina, si adatta a ogni situazione. Pensate che, anche dove non potrebbe sopravvivere, possiamo scorgerlo di fianco a due Pini Silvestri che gli garantiscono, nonostante tutte le condizioni del luogo a lui avverse, un'aria pura e quasi disinfettata. È per questo che, di comune accordo, decide di rimanere lì e, per contraccambiare, … Continua a leggere Il Ginepro, la pianta degli eroi
Ancora poesie
Giochiamo a pallone con un nocciolo d'oliva, al posto dell'arbitro ci basterà un sorriso, che tu faccia goal con i piedi o di testa, non perde nessuno e sarà sempre festa; se chiamiamo gli altri, organizzo il campionato, le porte le faccio con gli stecchi del gelato, giochiamo fin quando c'è luce per strada finiamo … Continua a leggere Ancora poesie
Monte Ceppo, i pini e i boschi di faggi
Quando si ha voglia di prendere la macchina e di andarsene in un posto tranquillo per stare in pace con se stessi o con chi ci è più caro, la foresta del Monte Ceppo è uno dei luoghi ideali. Per arrivarci prendiamo la strada che porta ai Vignai e saliamo, saliamo. Passiamo sotto una piccola … Continua a leggere Monte Ceppo, i pini e i boschi di faggi
Monotonia nelle fontane ma fantasia nei vasi
Rimanendo a Verdeggia, volevo farvi notare alcune cose caratteristiche di questo borgo che non passano certo inosservate. Iniziamo a guardare, nel nostro tour, la creatività e la fantasia dei verdeggiaschi. Guardate dove mettono i fiori e cosa utilizzano come vasi. Di tutto! Il tronco di legno, scavato e riempito di terra e addirittura uno sciacquone, … Continua a leggere Monotonia nelle fontane ma fantasia nei vasi
Verdeggia, l’ultimo villaggio
Oggi, topi, quello che vi mostro è l'ultimo paese della mia valle. Una valle che, come sapete, parte dal mare e taglia la Liguria di ponente andando a finire sul confine del Piemonte e della Francia. Una volta arrivati in questo particolare paese non si può andare oltre. Davanti a noi, a formare come una … Continua a leggere Verdeggia, l’ultimo villaggio
A se crede d’esse bèla…
Se crede d'esse bèla, l'è suzza cuma a morte, coi denti chi ghe sciorte, nisciun sa vò maià. E cicche, cicche, ciumbalalà, ciumbalalà, ciumbalalà, - e cicche, cicche, ciumbalalà, ciumbalallerolerolà. Se crede d'esse rica, dui erburi d'uriva, ciantai in sci 'na riva, nisciun si vò ramà. E cicche, cicche, ciumbalalà, ciumbalalà, ciumbalalà - e cicche, … Continua a leggere A se crede d’esse bèla…
La Valle Oxentina
La valle Oxentina (che si legge ojentina con la j di "jolie") è una sottovalle della Valle Argentina. La si può iniziare a percorrere prendendo la stradina sulla sinistra prima del ristorante "Vecchio Frantoio", quando si va su, verso Badalucco. Anch'essa è percorsa da un torrente, omonimo della Valle, che si butta poi nel nostro … Continua a leggere La Valle Oxentina
Una poesia tutta per me
Ebbene amici topini, non ci crederete ma, la Pigmy, inizia ad avere i suoi fans. C'è chi mi scrive canzoni, come già sapete, e ora, anche chi mi dedica poesie. E descrivervi quanto siano belle è impossibile. Oggi, ho ricevuto questa filastrocca che è uno spettacolo, fatta apposta per me. E no topi, non è … Continua a leggere Una poesia tutta per me