Drego, il paesaggio fantasma

Cari topi, oggi vi porto in uno dei posti per me più belli della mia valle. Be', a dir la verità sono tanti i luoghi che mi colpiscono, ma questo è proprio tra i miei preferiti. È uno di quei posti in cui vale il "M'illumino d'immenso". La bellezza, qui, è nell'atmosfera, nel paesaggio e in … Continua a leggere Drego, il paesaggio fantasma

Una foto e un ponte antichi

Ih! Ih! Ih! Le mie ricerche vanno a gonfie vele! Guardate cosa ho trovato sgattaiolando di qua e di lài. Sì, è proprio ciò che vedete: una bellissima foto dei primi decenni del '900. Un cimelio! Una coppia di sposi, vestiti come un tempo, sta sopra una cosa ancora più antica e pregiata di loro: … Continua a leggere Una foto e un ponte antichi

Nell’agriturismo “Gli Ausenda”

Nell'agriturismo "Gli Ausenda", cari topi, non si mangia: si divora. Il cibo che ti viene servito è talmente buono e le porzioni così abbondanti che resti sazio e felice per tutta la giornata. Voglio raccontarvi la mia personale esperienza, ma, ovviamente, il menù cambia a seconda delle occasioni e del periodo, tenetelo presente. L'agriturismo "Gli … Continua a leggere Nell’agriturismo “Gli Ausenda”

Pigmy Jones e il muretto impraticabile

Eccomi qua, pronta a raccontarvi la mia ennesima topoavventura. Questa volta, il primo che ride lo banno e non lo faccio più entrare nel blog, sappiatelo. Allora, l'altro ieri, un bel pomeriggio di fine aprile, Pigmy e tutta la sua allegra famiglia di topolini decidono di andare a fare una bella scorpacciata in montagna. Una … Continua a leggere Pigmy Jones e il muretto impraticabile

Gli abbeveratoi di Andagna

Siamo poco fuori il paese di Andagna. Abbiamo sorpassato la piccola chiesa che domina la vallata chiamata San Bernardo e ci dirigiamo verso Drego, verso la foresta di Rezzo. Arrivati quasi a un'altra chiesetta, quella di Santa Brigida, a 900 metri sul livello del mare, possiamo scorgere questa sfilata di fontane e abbeveratoi per cavalli e soldati. Vere … Continua a leggere Gli abbeveratoi di Andagna

Chiesetta alpina

Nel parco giochi di Molini, all'ombra di pini secolari, c'è una piccola chiesetta dedicata agli alpini. Il piccolo santuario, costruito interamente in pietra, si erge proprio di fianco a una delle strade principali del paese, quella che conduce a San Giovanni dei Prati. Il tetto e il pavimento sono formati da lastre di ardesia e … Continua a leggere Chiesetta alpina

Il Ginepro, la pianta degli eroi

Il Juniperus Communi, chiamato anche Sabina, si adatta a ogni situazione. Pensate che, anche dove non potrebbe sopravvivere, possiamo scorgerlo di fianco a due Pini Silvestri che gli garantiscono, nonostante tutte le condizioni del luogo a lui avverse, un'aria pura e quasi disinfettata. È per questo che, di comune accordo, decide di rimanere lì e, per contraccambiare, … Continua a leggere Il Ginepro, la pianta degli eroi

Ancora poesie

Giochiamo a pallone con un nocciolo d'oliva, al posto dell'arbitro ci basterà un sorriso, che tu faccia goal con i piedi o di testa, non perde nessuno e sarà sempre festa; se chiamiamo gli altri, organizzo il campionato, le porte le faccio con gli stecchi del gelato, giochiamo fin quando c'è luce per strada finiamo … Continua a leggere Ancora poesie

Monte Ceppo, i pini e i boschi di faggi

Quando si ha voglia di prendere la macchina e di andarsene in un posto tranquillo per stare in pace con se stessi o con chi ci è più caro, la foresta del Monte Ceppo è uno dei luoghi ideali. Per arrivarci prendiamo la strada che porta ai Vignai e saliamo, saliamo. Passiamo sotto una piccola … Continua a leggere Monte Ceppo, i pini e i boschi di faggi

Monotonia nelle fontane ma fantasia nei vasi

Rimanendo a Verdeggia, volevo farvi notare alcune cose caratteristiche di questo borgo che non passano certo inosservate. Iniziamo a guardare, nel nostro tour, la creatività e la fantasia dei verdeggiaschi. Guardate dove mettono i fiori e cosa utilizzano come vasi. Di tutto! Il tronco di legno, scavato e riempito di terra e addirittura uno sciacquone, … Continua a leggere Monotonia nelle fontane ma fantasia nei vasi