Nel bosco di Andagna questa pianta nasceva ai bordi del sentiero. La ricordo bene. Adora le zone ombrose, il sottobosco e i casolari abbandonati, ma nasce ovunque le pare e piace. Con zia la raccoglievo per farla bollire e farne un delizioso ripieno per i ravioli. Prendevamo solo i germogli, le punte, le foglie più … Continua a leggere L’urticante Ortica
Autore: La Topina della Valle Argentina
A tutte le topo-artiste!
Va bene, per par condicio dedico questo post anche ai topini maschi. Il Natale è quasi giunto, ma ancora non sapete cosa regalare? Bene, allora direi di tenere sempre conto dell'unicità dell'oggetto e del famoso "fatto a mano" al quale, ahimè, soprattutto in Italia, si dà poca importanza e mi tufferei in qualcosa di originale, … Continua a leggere A tutte le topo-artiste!
Osteria Cavallo Bianco
Taggia, Piazza Cavour, sbito prima dei portici. Si nota il dehor pieno di tavolini ben posizionati, la tenda bicolore e la lavagna che ci permette di leggere prezzi e il menù e ci invita a entrare. E' un luogo davvero accessibile e molto goloso. L'inaugurazione è appena avvenuta e si percepisce la voglia di dare … Continua a leggere Osteria Cavallo Bianco
… e oggi “La Via dei Morti” 2^ parte
Ed eccoci alla seconda parte di questo interessante viaggio. Ripartiamo descrivendo il sentiero, un percorso storico e importante. Il Percorso La percorrenza che da Carpasio conduce al Maro viene chiamata "U Camin o Rena di Morti", anche se la sua funzione politico-amministrativa rimase attiva sino ai primi decenni di questo secolo, di conseguenza il tracciato … Continua a leggere … e oggi “La Via dei Morti” 2^ parte
La Via dei Morti – 1′ parte –
Oggi, topi, vi porto a fare un tour davvero particolare. Voglio farvi conoscere situazioni avvincenti e luoghi ricchi di storia, sentieri in cui è successo di tutto, ma che oggi non conosciamo. Prima, però, lasciatemi ringraziare tantissimo chi ha redatto questi importantissimi documenti, lo scrittore Giampiero Laiolo, che mi ha reso noti questi suoi scritti tratti dal suo libro "U Camin … Continua a leggere La Via dei Morti – 1′ parte –
Come creare un habitat per i Pipistrelli
Questo esperimento è da rimandare a quando farà più caldo, ovviamente, ma voglio riportarvelo lo stesso. Siete pronti, topi, a ospitare i vostri cugini alati? Ovviamente no, lo sapevo. E' per questo che vi preparo fin da ora; almeno l'estate prossima, quando verranno i parenti a trovarvi, sarete preparati a ospitarli. Per aiutarvi a realizzare "Il … Continua a leggere Come creare un habitat per i Pipistrelli
L’Eremo di Santa Maria Maddalena del Bosco
Come vi ho promesso ieri, vi porto in un bosco ricco di storia e arte. Grazie alla Compagnia di Santa Maddalena del Bosco ( http://www.maddalenadelbosco.info), meglio conosciuta con il nome de I Maddalenanti, oggi posso raccontarvi di un luogo antico e misterioso, ma molto conosciuto della mia Valle. Ci vuole un po' per raggiungerlo. L'aria è … Continua a leggere L’Eremo di Santa Maria Maddalena del Bosco
Santa Rita – tra le due Neviere
Il Cammino del Ghiaccio, dotato di segnaletica in legno, era un’antica mulattiera che permetteva agli abitanti di Taggia e dintorni di raggiungere le Neviere, costruzioni in pietra che raccoglievano la neve, e potersi rifornire di ghiaccio durante le estati o per la conservazione degli alimenti. Un giorno vi parlerò della Neviera dell'Albareo e della seconda … Continua a leggere Santa Rita – tra le due Neviere
Francesco Biamonti e la sua Liguria
Quella di cui vi parlo oggi è La mia Liguria, anzi, solo una parte, quella di Ponente. E' qui che vivo, nel lembo più aspro, e voglio raccontarvelo tramite la penna di uno scrittore. "Nella luce distesa tra ulivi e solitudini di rocce arrivò il suono della campana mediana. Varì ne contò i viaggi: erano … Continua a leggere Francesco Biamonti e la sua Liguria
Il simpatico Vlady
Pum! si sentì contro l'anta dell'armadietto. La luce della stanza lo aveva attirato un po' troppo a sè. Purtroppo, così inaspettatamente, si era senza macchina fotografica e il cellulare ha fatto del suo meglio. Accontentatevi. Un po' stordito e affaticato se ne stava lì. Le alette ungulate piantate a terra. Il muso immobile, anche quel suo naso … Continua a leggere Il simpatico Vlady