Cari topi, pensate forse che Natale, o Halloween, o la Befana, siano le uniche feste che noi, qui nella Valle, festeggiamo? Ebbene no. Gli anziani di un tempo, gli anziani di Case Soprane, a Molini di Triora, ricordano benissimo una festa particolare che avveniva all'inizio della primavera in cui non appariva ne Babbo Natale, ne … Continua a leggere La leggenda dei Gatti Suonatori
Autore: La Topina della Valle Argentina
Perchè “A cumba”?
"A cumba" perchè...? Perchè racchiude in sè un modo di pensare, un modo di essere. "A cumba", topini e topine, ossia "La colomba", la particolarissima canzone o, per chi preferisce nenia, di un Fabrizio De Andrè che utilizza per questa sua opera, un dialetto ligure antichissimo. Così antico che si fa fatica a tradurre. http://youtu.be/dtV7kgW9ybg … Continua a leggere Perchè “A cumba”?
La Grande Regata
Fa freddo. Freddo e vento. L'aria punge. E più c'è vento e più loro son contenti. Sono anime libere. Sono i protagonisti della - Grande Regata -. Sono i bambini. Ebbeni si topi, impavidi, coraggiosi, pronti a sfidare tutte le intemperie, la domenica mattina, non c'è santo che tenga; si naviga! Mi sembra d'aver capito … Continua a leggere La Grande Regata
I ponti della strada “di sotto”
E oggi topi, dopo avervi fatto conoscere la strada "di sotto", una delle due strade dopo Badalucco, vi chiedo di guardarla più attentamente perchè vorrei farvi vedere i suoi numerosi e caratteristici ponti o... purtruppo si, per alcuni, quel che ne rimane. La pietra è, come vedrete, sempre la grande protagonista, soprattutto in quelli più … Continua a leggere I ponti della strada “di sotto”
La strada “di sotto”
Questa strada non ha un nome per noi della Valle. Forse, solo i pochi che ci abitano lo conoscono. Per noi, si chiama semplicemente - la strada di sotto -. Ora infatti c'è un bivio. Dopo Badalucco, puoi scegliere, se andare su o andare giù. Puoi scegliere di prendere la strada che vuoi, tanto andrai … Continua a leggere La strada “di sotto”
Pappa sana: Il Grano Saraceno
Quanti di voi stanno storcendo il naso e dicendo "bleah"? Ebbene topini cari, lasciatevelo dire, siete in errore. Orsù, la cioccolata è più buona, come no. Il salame è più buono, perbacco! La pastasciutta, ricca d'intingoli, certamente. Ma ce la vogliamo dare una pulizia a stè panze almeno una volta all'anno o no? Che poi, … Continua a leggere Pappa sana: Il Grano Saraceno
Brilla, brilla la Rugiada
Oggi è brina. Bianchi cristalli sulle singole foglie. Il pianto della notte adagiato sui colori che brillano. La rugiada, che bagna, che rinfresca, che rimane fino alle ore più calde del mattino. Che disseta i piccoli insetti, ne tocca le antenne. Qual rugiada o qual pianto quai lagrime eran quelle che sparger vidi dal notturno … Continua a leggere Brilla, brilla la Rugiada
Segnalazione a Sanremonews.it e sorprese su sorprese
Cari topi, l'emozione in questi giorni è tanta. L'anno nuovo, dal punto di vista blogghistico è partito alla grande. Qualche giorno fa, la mia socia Niky mi chiama e mi dice - Scommetto che ancora non ti sei accorta di niente! -. Ebbene, cosa c'era che girovagava ramingo per rete? Tanananà... nientepopòdimenoche questo notizione: "Egregio … Continua a leggere Segnalazione a Sanremonews.it e sorprese su sorprese
– Daighe l’aiga ae corde! –
- Papà, papà! Mi racconti ancora una volta la storia di Benedetto e dell'obelisco? -, - Va bene Pigmy, ma tu promettimi che continui a lavarti da brava e anche dentro alle orecchie! -, - Promesso papà! -. - Allora, vediamo "Tanti, tanti anni fa, un Papa che viveva nella città di Roma, decise di … Continua a leggere – Daighe l’aiga ae corde! –
Il miraggio di Fata Morgana
Monte Ceppo, Valle Argentina, ore 16:30. "C'era una volta, tantissimi anni fa, qui nella mia Valle, una fata. Era una bellissima fata dai capelli lunghi e corvini, e dalle labbra rosse come i petali di una rosa. E questa splendida fata ballava, ballava. Passava le sue ore a danzare nel bosco, attendendo invano il principe … Continua a leggere Il miraggio di Fata Morgana