La Meridiana Lunare di Ciabaudo

Oggi Topi vi mostro una vera chicca. Siete pronti?

Pensate… si dice essercene soltanto 16 in tutta Italia! E una è proprio qui! Nella mia bella Valle! Anzi, più precisamente nella Valle Oxentina che possiamo definire un’arteria importante della Valle Argentina, la quale connette le zone di Badalucco a quelle di Bajardo.

Di cosa sto parlando? Sto parlando di una Meridiana Lunare! Sì! Avete capito bene! Non Solare come la maggior parte delle meridiane.

Sono a Ciabaudo e, nella piazza del paese, si erge la bellissima Chiesa della Madonna del Rosario che dedica la facciata principale appunto a Maria.

Lo stemma in alto, quella specie di M con un rombo al centro che vedete nella foto qui sopra, simboleggia proprio la Vergine Maria rappresentata più sotto dalla candida e delicata statua col bambino.

Ma, se osservate bene, richiama anche l’emblema delle Fasi Lunari che ho affiancato a lui nelle immagini. Lo stesso che si trova a terra, formato dai grigi ciottoli, davanti al portone.

Ai lati di quest’ultima, poco più in alto, appaiono due meridiane. Quella che nella prima foto vedete a destra è Solare, mentre quella a sinistra, molto consumata dal tempo, è Lunare.

A terra, sempre tra i sassi, si disegna un altro noto simbolo. Una stella.

Ed è proprio mettendosi al centro di questa stella che si può vedere l’ora.

Si tratta di uno strumento detto “gnomonico”. No… non perchè ha a che fare con gli Gnomi ma perchè lavora attraverso la proiezione dei corpi celesti. L’ora infatti viene scandita dall’ombra proiettata dalla luce solare riflessa dalla Luna.

Riporta, solitamente, un orario che va dalle 18:00 alle 6:00.

Dall’altra parte ecco invece quella Solare, molto più conosciuta e leggermente meno deteriorata rispetto all’altra.

Un tempo, questi strumenti, erano molto importanti. Non c’erano certo gli orologi come abbiamo adesso! Ma serviva sapere lo scorrere del tempo.

La Meridiana Lunare è uno strumento che scandisce anche le fasi della Luna, in particolar modo il periodo del Plenilunio.

E’ incredibile come una Chiesa, molto bella, ma apparentemente semplice, di un paesino a circa 740 mt s.l.m. possa nascondere un tesoro così grande, sconosciuto ai più.

Tra l’altro, saper leggere una Meridiana Lunare è una cosa davvero complicata. Serve conoscere persino i quarti di Luna.

Evidentemente, chi viveva qui in un tempo assai lontano, era molto legato agli antichi culti lunari e utilizzava il movimento del nostro satellite per orientarsi al meglio nell’agricoltura e nei cambiamenti della Natura.

Sono davvero soddisfatta e orgogliosa di essermi resa veicolo di questa conoscenza e grata ai miei Topo amici che mi hanno permesso di apprendere questa ricchezza.

Per quanto riguarda la Chiesa invece… beh, questo sarà un altro articolo. Al di là della Meridiana, merita anche lei una bella descrizione da parte mia. Ha diverse cose da raccontare.

Perciò continuate a seguirmi Topi cari, non ve ne pentirete!

Io, corro subito a scrivere un altro post! Squit!

8 pensieri riguardo “La Meridiana Lunare di Ciabaudo

  1. Ma che bello! La chiesetta è magnifica e questa meridiana è davvero una particolarità straordinaria, credo davvero che meriterebbe un accurato restauro che la valorizzasse al meglio, ma per fortuna ci sei tu che sveli le meraviglie della tua valle. Adesso aspettiamo di entrare nella chiesa per proseguire così la nostra visita. Un bacione, buona giornata!

  2. Ben ritrovata!
    Che spettacolo di chiese, entrambe bellissime.
    Particolare la meridiana lunare, mai “vista”prima”. Intessante la cura nel riportare il simbolo pure nel selciato… Peccato il restauro fatti in questo modo…

    1. Marta! Che sorpresa bellissima ritrovarti qui! Ero passata da te tempo fa ma avevo visto tutto fermo, mi fa davvero piacere leggerti. Sì, hai ragione per quanto riguarda il restauro, anche per via della particolarità dell’opera in questione. Chissà… Passerò a trovarti se hai ripreso, intanto ti abbraccio con affetto :-*

      1. Passa quando vuoi e puoi, lo sai io sono incostante nel pubblicare ma molto costante nel leggere.
        L’ispirazione non sempre si presenta.

        A presto Topina 🌸

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