L’Arcangelo Michele a Ciabaudo

E' ben in salita la stradina bianca che porta ad un'edicola bella e interessante sopra l'abitato di Ciabaudo. Non è la solita cappelletta mariana, bensì, un'edicola dedicata all'Arcangelo Michele e al suo iconico atto del bloccare il male, rappresentato qui da una figura che ha tutte le sembianze di un bel diavoletto. Questo Angelo, capo … Continua a leggere L’Arcangelo Michele a Ciabaudo

La Meridiana Lunare di Ciabaudo

Oggi Topi vi mostro una vera chicca. Siete pronti? Pensate... si dice essercene soltanto 16 in tutta Italia! E una è proprio qui! Nella mia bella Valle! Anzi, più precisamente nella Valle Oxentina che possiamo definire un'arteria importante della Valle Argentina, la quale connette le zone di Badalucco a quelle di Bajardo. Di cosa sto … Continua a leggere La Meridiana Lunare di Ciabaudo

Storie di carbone e carbonai

Poco tempo fa vi ho postato un articolo sui forni e i fornai della mia Valle ( https://latopinadellavalleargentina.wordpress.com/2019/01/09/storie-di-forni-e-carbonai-della-valle-argentina/ ) accennando al carbone e soprattutto all'attività dei carbonai. Anche questo era un mestiere diffuso, fino a non molto tempo fa. Si parla di circa sessanta anni fa, per l'esattezza. Questi topi, in pratica, erano in grado … Continua a leggere Storie di carbone e carbonai

Dai 1600 ai 1300… metri. E poi di nuovo su.

Tante atmosfere, tanta natura in un solo luogo. Pini, Larici, Abeti, Faggi, Noccioli. E le radure dove cantano i grilli a squarciagola e i boschetti dove tutto tace. L'erba dorata riarsa al sole che giace morbida sui campi. Terreni estivi che ormai hanno già dato e ora riposano attendendo l'autunno per spogliarsi. Zone più umide, … Continua a leggere Dai 1600 ai 1300… metri. E poi di nuovo su.

Così bianco che più bianco non si può

Oggi si sale topi! Si va in su, sulle vette delle mie montagne. Così in su da vedere anche il mare dall'alto! Si va verso Ciabaudo, i Vignai e poi si gira a destra, si prende la strada Don Aldo Caprile, si attraversano la sbarra, le casette dei tedeschi e ci si ritrova davanti al … Continua a leggere Così bianco che più bianco non si può

Dunde ti hai lasciàu a burata

                Dunde ti hai lasciàu a burata   Arrucàu ai pei du munte inta ina ressega de càe Bella mustra i fan e ciape de cava, prie picàe a duvè Ch’i se puntèla una inte l’autra arregatàndu u tèmpu caìn Che cian-cianin u-e cunsuma. A gardu a ciassa da geixa, l’èrcu ch’u àrese l’unica revouta … Continua a leggere Dunde ti hai lasciàu a burata

Strada Don Aldo Caprile e la chiesetta di San Bernardo

Pronti topini? Si parte. Oggi andiamo verso il paese di Badalucco ma svoltiamo un attimo prima, a sinistra, e saliamo per la strada che va' ai Vignai. Dopo circa un quarto d'ora di cammino, anche se siamo comodamente seduti in auto, ci avviciniamo al paese di Ciabaudo e, sulla nostra destra inizia una strada nuova. … Continua a leggere Strada Don Aldo Caprile e la chiesetta di San Bernardo

Dalla radura ai Cianazzi

I Cianazzi, topi, sono un insieme di grandi prati pianeggianti ("cian" nel nostro dialetto vuole appunto  piano) che si trovano sopra il paese di Ciabaudo. Da lì, praticando una stretta strada non asfaltata che passa in mezzo a un bosco, possiamo raggiungerli in auto, ma io vi ci voglio portare a piedi e quindi partiremo … Continua a leggere Dalla radura ai Cianazzi

Argallo – il piccolo paese delle Meraviglie

Topetti, oggi vi porto a...? Fiato alle trombe! Argallo! Ebbene si, merita. Siamo nel Comune di Badalucco e siamo a 640 metri sopra il livello del mare. Argallo è una manciata di case lanciate sulla cresta della montagna Pallarea e rimaste in piedi.  Il suo nome deriva probabilmente dalla voce "Arx-Galli" ossia, Fortezza dei Provenzali. Per … Continua a leggere Argallo – il piccolo paese delle Meraviglie