Eh sì, topini: ognuno aveva il suo metodo. C’era chi guardava il sole, chi sentiva il rintocco delle campane, chi toccava gli alberi, chi aveva le meridiane… Tutti dovevano
comunque conoscere l’ora, in un modo o nell’altro. Non c’era certo l’orologio al polso!
Per esempio: come facevano gli abitanti di San Faustino, piccolo borgo della mia Valle, a contare il trascorrere delle ore, dei minuti e dei secondi? Mi sono proprio chiesta come facesse il nonno di Marco, il mio amico toporeporter, a sapere che era giunto mezzogiorno e bisognava lasciare i campi per andare a mangiare.
Ebbene, ve lo spiego subito.
A nonno Giovanni, detto Giuan de Cristò, bastava guardare la Colla du Frae, ossia, la Colla
del Frate che vedete nella foto e, più precisamente, quella parete di nuda roccia situata nel bel mezzo di questa collina. Come potete vedere, nel centro della roccia, si distingue una macchia nera. Sembra quasi un grosso graffio fatto da tre giganteschi artigli sporchi di pece. Vedete?
Ebbene,
quando il sole arriva a scoprire e illuminare questa macchia scura, è esattamente mezzogiorno! Ovviamente c’è un leggero cambiamento dall’estate all’inverno, ma, più o meno, l’orario è quello.
E non è una bugia! Io ho fatto queste foto a mezzogiorno meno cinque e, da come potete vedere, il sole stava quasi per toccarla.
Nel pomeriggio, invece, tutta la montagna è baciata dal sole. Questo è un fantastico metodo usato dai contadini di questo paese che si trova in alto, sopra Aigovo, a dominare gran parte della Valle. E, pensate, solo da tale altezza si può ammirare questo fenomeno.
Quanto mi diverte! Chissà chi è stato il primo a scoprirlo! Che genietti, i miei convallesi!
Be’, non mi resta altro che ringraziare il mio amico Marco per avermi svelato questa curiosità e mandare un abbraccio a tutti voi!
M.
mi piace. Questo aneddoto mi piace. Prometto che per almeno due post non ti prenderò più in giro
Non ci posso credere!!! 😀 Che bello!! Sarò tranquilla per i prossimi due giorni! Ah! Ah! Ah! Bhè, comunque mi fa piacere davvero ti sia piaciuto.
Pensa che pasticcio, darsi appuntamento in una giornata nuvolosa… Baci
😀 E già! Ma sei tu che hai cambiato il nome o il mio blog è impazzito del tutto? Un bacione.
Non so proprio cosa sia successo, wordpress mi ha trasformato in un’utente portoghese… 😀
😀 😀 Portoghese!!! Guarda non farci caso, ogni tanto wordpress da davvero i numeri!
Beh, questo post è meraviglioso! Ma guarda che fantastico quell’antico orologio, la luce sulla pietra…brava Pigmy!
E questo ha prodotto persino l’effetto collaterale di far diventare buono Pani, che con te è sempre dispettoso…ma che bello!
Baci baci baci!
Hai visto Miss che vittoria? Ma cosa vuoi…. sai, la mia valle è così bella che riesce anche a fare questi piccoli miracoli! Grazie per il meraviglioso, in effetti è davvero una cosa carina questa! Baci, baci.
Allora io ho guardato la foto che erano le 11 e ci sono rimasto di stucco, sono andato a guardare l’orologio e l’orologio segnava le 11 mica mezzogiorno. Il fatto è: o la foto con la montagna che segna mezzogiorno è farlocca, oppure io e tutti gli orologi di casa mia siamo farlocchi:) io penso più la seconda…:)
😀 Eh si! Ah! Ah! Ah! Rick, sei troppo forte!