Oggi è brina. Bianchi cristalli sulle singole foglie. Il pianto della notte adagiato sui colori che brillano.
La rugiada, che bagna, che rinfresca, che rimane fino alle ore più calde del mattino. Che disseta i piccoli insetti, ne tocca le antenne.
Qual rugiada o qual pianto
quai lagrime eran quelle
che sparger vidi dal notturno manto
e dal candido volto de le stelle?
E perché seminò la bianca luna
di cristalline stelle un puro nembo
e l’erba fresca in grembo?
Perché ne l’aria bruna
s’udian, quasi dolendo, intorno intorno
gir l’aure insino al giorno?
Fur segni forse de la tua partita,
vita de la mia vita?
(T.Tasso)
La
rugiada, che si ghiaccia, che disegna ragnatele, umori, sensazioni. Vapore acqueo di atmosfera. La rugiada che fa bene alle piante, che dona loro il giusto senso di umidità.
La rugiada si posa su tutta la mia Valle, sugli ulivi madreperlati, i denti di leone, appesantisce i soffioni, rinfresca, e quando s’innalza, bagna le ciglia.
Brilla la
rugiada come un prezioso diamante e le foglie, sembrano arricchite di pietre trasparenti e barlumi di luci colorate. Gocce che riflettono sul mondo le tinte pastello dell’arcobaleno. Che vibrano, tremano, lievemente mosse dall’aria. Gocce fredde che si asciugano con l’innalzarsi del sole.
Rugiada che racconta del suo viaggio notturno, il suo arrivo all’aurora e la stasi dolce su petali e rami. Rugiada frutto di nebbia
raccolta nella conca di un fiore o che equilibrista rimane su steli sottili mossi dal tempo. E’ la rugiada che annuncia la vita col suo bisbigliare. Sembra tartagliare, sembra ridere e tremare.
Il suo chiaro luccichio, come una coperta di morbidi batuffoli ricopre il palpitio della vita sottostante. E ricopre ogni cosa.
Rugiada che respiri a tempo, con il ritmo delle stagioni, con il ritmo della vita che in un soffio di fiato ti porta via. E sei tu che bagni campagne e boschi, solo al destarsi tu passi e ti offuschi, svanisci ed evapori, dentro nel cielo.
Gocce di luce, nessuna è uguale all’altra; goccia che provi a tenerti con forza per poi lasciarti andare ridendo, in uno scivolare senza fine. Quanto mondo c’è dentro una sola
goccia di rugiada?
Ringrazio per le belle foto Niky, che tutte le mattine si sveglia e tutto sberluccicare attorno a lei. Tutto è fresco e bagnato. Vi prego di non guardare la mia punteggiatura; non era mia intenzione imitare il poeta Tasso, solo accennare i suoi splendidi versi a inizio post, dopodichè, far lavorar la fantasia!
Un abbraccio a tutti voi topini, vi aspetto per il prossimo articolo.
M.
Oh che sorpresa! Mi fa piacere che le mie foto (come sempre non troppo ben fatte..) ti siano state di spunto x un così romantico post… Baciiii e Grazie! 🙂
Hai visto che vena tenera, dolce e sognatrice mi hanno fatto uscire? Sono la tua sorpresa, dì la verità! 😀 Roba che se dovessi riscriverla avrei un attimo di smarrimento! 😀 Baciiiii
Ah ah ah
Bel post e belle immagini!
brrr la rugida pensarla ora…fa i brividi…
Però il suo brillare al mattino è pura poesia.
buona giornata
.marta
Hai ragione Marta, la preferisco notevolmente anch’io in estate! 😀 Ora è freddissima e ghiacciata! Un bacio grande.
questa mattina dalle mie parti la rugiada si era ghiacciata. Sull’asfalto si era stesa una bella patina. In pratica, la rugiada ghiacciata funge da crema di bellezza per le asperità del terreno. Liscia tutto che è un piacere
E Si! E’ l’acido glicolico per la l’asfalto! 😀 Leviga e idrata… non ti sembra ringiovanito? 😀 Certo che mi sa che da te fa un pò più freddino che qui da me eh?… Brrr, non ci posso pensare.
Ciao Pigmy, bellissimo post … i abbi una serena giornata Pif
Grazie Pif! Sempre belli e ben graditi questi tuoi auguri… 🙂
abbi una buona serata cara 😉
La rugiada qui è ghiaccio che copre i vetri delle auto, stamattina ci ho messo dieci minuti per sbrinare tutto ma i cristalli erano un bel vedere anche se non così romantici come nella tua bella valle. 🙂
Si, la mia rugiada è la più romantica di tutta Italia! 😀 Ma dimmi, hai dovuto versare l’acqua bollente su serrature e tergicristalli? Mi vien freddo solo a pensarci Stravy. Non t’invidio!
Ma che bellissimo post!
Le tue parole mi hanno deliziata, non meno della poesia di Torquato Tasso 🙂
Un bacione!
Oh Paula! Che figura… detto da te è un onore, davvero! 😀 Ma grazie! Che bella sorpresa averti qui! Un bacione grande!
si sta di un bene qui.. 🙂
Grazie! Mi fa piacere! 😀
kiss
che bello “il pianto della nott”… bel post e bel posto!
Grazie mille, anche il tuo è un bel posto 🙂