Le Donnine delle grotte

Un giorno di questa estate, uno di quelli in cui la calura infuriava sulle coste e nelle valli, mi ritrovai nei pressi della radura di Nonna Desia, così decisi di andare a salutarla. I fichi erano maturi e gonfi sui rami di un albero non distante dalla mia nonnina di roccia, inutile dirvi che ne … Continua a leggere Le Donnine delle grotte

Per la strada…

Se c'è una cosa che adoro molto sono i sentieri che, poco fuori dal paese conducono al cuore della natura. Sanno di fiaba. Sanno di nuovo inizio. Di scoperte. Di fascino e mistero. Cosa vedranno i miei occhi questa volta? Di cosa si nutrira' il mio cuore? E il mio naso… quali profumi percepirà? Uscendo … Continua a leggere Per la strada…

Il Lombrico – abitante di un mondo nascosto

La Terra è come una madre e nasconde in sé tantissima vita oltre a quella che mostra all'esterno, attraverso diverse manifestazioni. È in lei, infatti, che germogliano i semi, che le radici si nutrono, che l'acqua viene assorbita e raccolta. Ma dentro di lei, ancora più in profondità, si svolge un'esistenza a volte frenetica e … Continua a leggere Il Lombrico – abitante di un mondo nascosto

Elogio ai doni della Natura e della Valle

Cari Topi, oggi vi scrivo per comunicarvi una cosa per me assai interessante. Mi è capitato, ultimamente, di sentire parecchi di voi lamentarsi a causa di molti malesseri e, come se non bastasse, l'arrivo della primavera ha contribuito a rendere questo periodo ancora più sgradevole dal punto di vista della salute, causando allergie o intolleranze … Continua a leggere Elogio ai doni della Natura e della Valle

Sere magiche d’inverno di ieri e di oggi

E alla fine, anche quest'anno è arrivato quel periodo fatto di sere magiche e speciali, in cui si sta con il fiato sospeso. C'è chi attende i regali sotto l'albero, chi se ne sta con il naso incollato alla finestra, nell'attesa di vedere una magica slitta solcare il cielo. C'è chi corre tra le vie … Continua a leggere Sere magiche d’inverno di ieri e di oggi

Fatine e sorprese verso Lago Degno

So che uno di voi, un umano, un giorno disse "Non è importante la meta ma il viaggio". Mi sembra si chiamasse Paulo Coelho e, a mio avviso, aveva proprio ragione. Per affermare ciò che ha detto dev’essere, per forza di cose, passato nella mia Valle perché molte volte, io per prima, nel mio girovagare di … Continua a leggere Fatine e sorprese verso Lago Degno

Dai granai della Valle alla tavola: la trasformazione del grano e di te

Topi, qualche volta capita che, anziché invitarla io, sia Maga Gemma in persona a chiedermi di andare da lei a consumare un pasto salutare e genuino. E, cercate di capirmi, come posso rifiutare tanta gentilezza? Ebbene, ieri ho avuto il piacere di essere ospitata a casa sua. Mi sono seduta al suo tavolo, avvolta dai … Continua a leggere Dai granai della Valle alla tavola: la trasformazione del grano e di te

Un buonissimo Sugo ai Funghi

Oggi, topi, realizziamo in cucina una squisitezza con i "funzi neggri" (funghi neri) che sarebbero i Porcini dalla testa scura, ma che, nella mia Valle, si chiamano come vi ho scritto. In realtà ne ho anche di altri tipi, sempre Porcini, ma prevalgono quelli scuri dal cappello profumato e l’aroma inebriante. Ovviamente, la ricetta che … Continua a leggere Un buonissimo Sugo ai Funghi

L’Estate – il tempo dei frutti

Se la Primavera è il tempo dei fiori, l’Estate è quello dei frutti e, fortunatamente, nella mia Valle Argentina, le stagioni si distinguono ancora molto, offrendo ognuna le proprie meraviglie. Il verde è il colore regnante, un verde acceso che ammalia e anche i doni di Madre Terra sono verdi, per il momento… o almeno … Continua a leggere L’Estate – il tempo dei frutti

Belenda, Belenos, Belin!

Il post di oggi è luminoso, anzi, luminosissimo! Il titolo è tutto un programma, sembra una formula magica, vero? Be', in un certo senso è di magia che tratterà, ma la smetto di tenervi sulle spine e inizio a raccontarvi. Recentemente ho iniziato a interessarmi ai toponimi della mia zona - e no, nel caso … Continua a leggere Belenda, Belenos, Belin!