Quando tutto dorme…

Quando tutto dorme è perchè il clima è freddo, rigido. L'atmosfera pesa di goccioline che restano in bilico nell'aria come un abile funambolo. Andando a fare un giro sopra Andagna, verso Drego e Rezzo, possiamo capire come la temperatura si sia abbassata. Guardate, sembra che anche le piante abbiano freddo vestendosi di queste sontuose e … Continua a leggere Quando tutto dorme…

La Ginestra, pianta amata

"Qui su l'arida schiena Del formidabil monte Sterminator Vesevo, La qual null'altro allegra arbor né fiore, Tuoi cespi solitari intorno spargi, Odorata ginestra, Contenta dei deserti. Anco ti vidi De' tuoi steli abbellir l'erme contrade Che cingon la cittade La qual fu donna de' mortali un tempo, E del perduto impero Par che col grave … Continua a leggere La Ginestra, pianta amata

Giuseppina e Chechin

Si amarono per tanto tempo ma tutto finì in un soffio. Lei rimase zittella e lui si sposò con la rivale di lei: Nanin. Chechin guidava le corriere, anzi, l'unica corriera in quel tempo e, Giuseppina, aveva l'abitudine di aspettarlo davanti al Municipio dove solitamente egli sostava un po', scambiando quattro chiacchiere con gli amici. Era sempre … Continua a leggere Giuseppina e Chechin

E’ Natale

E' inutile: continuiamo a dire che ormai non si sente più, che è solo una festa consumistica, che non è l'unico momento in cui si devono fare doni e bla, bla, bla però, a parer mio, credenti o meno, non possiamo negare il fatto che nei giorni vicini al Natale, ci sia un'atmosfera diversa. Probabilmente … Continua a leggere E’ Natale

Dove cadde Eugène

La maggior parte delle volte che percorro alcune delle mie strade, soprattutto i sentieri, mi viene spontaneo osservare il fiorellino rosa, l'albero alto e imponente, l'animaletto che sguscia via spaventato, la sua tana, il nido... ma non sempre mi rendo conto che le mie zampe, mentre son persa a scrutare l'orizzonte, stanno calpestando una chiazza … Continua a leggere Dove cadde Eugène

Le aquile di Bruno

Topiiiiii!!!! Eccomi tornata! Vi sono mancata?! Io sono più in forma che mai e speriamo stia bene anche il mio pc, ora. Era intasato e bloccato dalla moltitudine di materiale che vi conservo dentro, si è repso qualche malanno di stagione, insomma. Non vedo l'ora di venire a curiosare nelle vostre tane e vedere cos'avete combinato … Continua a leggere Le aquile di Bruno

L’urticante Ortica

Nel bosco di Andagna questa pianta nasceva ai bordi del sentiero. La ricordo bene. Adora le zone ombrose, il sottobosco e i casolari abbandonati, ma nasce ovunque le pare e piace. Con zia la raccoglievo per farla bollire e farne un delizioso ripieno per i ravioli. Prendevamo solo i germogli, le punte, le foglie più … Continua a leggere L’urticante Ortica

A tutte le topo-artiste!

Va bene, per par condicio dedico questo post anche ai topini maschi. Il Natale è quasi giunto, ma ancora non sapete cosa regalare? Bene, allora direi di tenere sempre conto dell'unicità dell'oggetto e del famoso "fatto a mano" al quale, ahimè, soprattutto in Italia, si dà poca importanza e mi tufferei in qualcosa di originale, … Continua a leggere A tutte le topo-artiste!

Osteria Cavallo Bianco

Taggia, Piazza Cavour, sbito prima dei portici. Si nota il dehor pieno di tavolini ben posizionati, la tenda bicolore e la lavagna che ci permette di leggere prezzi e il menù e ci invita a entrare. E' un luogo davvero accessibile e molto goloso. L'inaugurazione è appena avvenuta e si percepisce la voglia di dare … Continua a leggere Osteria Cavallo Bianco

… e oggi “La Via dei Morti” 2^ parte

Ed eccoci alla seconda parte di questo interessante viaggio. Ripartiamo descrivendo il sentiero, un percorso storico e importante. Il Percorso La percorrenza che da Carpasio conduce al Maro viene chiamata "U Camin o Rena di Morti", anche se la sua funzione politico-amministrativa rimase attiva sino ai primi decenni di questo secolo, di conseguenza il tracciato … Continua a leggere … e oggi “La Via dei Morti” 2^ parte